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Verifiche installazione multisplit

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I multisplit costituiscono dei sistemi di macchine di climatizzazione estiva ed invernale, caratterizzati da una sola unità esterna e più unità interne a servizio di più ambienti in uno stesso edificio o casa. I vantaggi di tale configurazione sono molti rispetto alla tipica, con una corrispondenza uno ad uno tra unità interne ed unità esterne. Tali vantaggi sono relativi ai ridotti ingombri esterni, alla riduzione della rumorosità quando sono attive più macchine interne, inoltre possono esserci significativi vantaggi economici in termini di installazione. I multisplit sono indicati per l'installazione in contesti residenziali e rientrano nelle classi energetiche che ne permettono anche detrazioni o agevolazioni fiscali. Per Poter montare un multisplit è necessario considerare alcuni aspetti fisici ed elettrcici dell’immobile in questione.

  • Verifiche fisiche: Se l’installazione avviene in corrispondenza di predisposizioni realizzate durante la realizzazione delle’edificio o una sua ristrutturazione, la scatola della predisposizione murata deve essere accuratamente pulita. Ed è di fondamentale importanza per il futuro corretto funzionamento della macchina che il tubo per lo scarico della condensa sia libero da calcinacci e o qualsiasi tipo di ostruzione. Ogni macchina interna deve essere fissata ad una piastra di sostegno che a sua volta deve essere fissata alla parete di riferimento. Dalla piastra di sostegno fissata alla parete devono essere passate le tubazioni di rame e i cavi elettrici presenti anch’essi nella scatola di predisposizione per la macchina interna di climatizzazione. La fase successiva di lavorazione è quella che prevede di soffiare nelle tubazioni per avere la certezza che non ci siano impedimenti e preparare l’occorrente per le cartellature. Dopo aver fissato la macchina interna al sostegno metallico, deve essere lasciato un margine delle tubazioni e quelli elettrici. La realizzazione delle cartellature è la fase più delicata, semplicemente alla fine si vede il collegamento delle tubazioni in rame alla macchina. Successivamente deve essere collegata la vaschetta di scarico della condensa alla tubazione, generalmente all’esterno dell’edificio essa può essere convogliata in una pluviale. In alternativa non è da escludere la possibilità di raccolta della condensa che essendo acqua demineralizzata può essere utilizzata per il ferro da stiro limitandone significativamente la formazione di calcare. Per la collocazione dell’unità esterna è importante prevedere degli spazi attorno ad essa. In generale, la macchina deve avere spazio libero su due dei tre lati tra sinistro, destro e posteriore. Il minimo spazio che dobbiamo verificare sia lasciato è di almeno 10 centimetri di aria sul lato sinistro ed altrettanti su quello superiore, se non vi sono ostruzioni di fronte e lateralmente alla macchina. Almeno una ventina di centimetri devono essere lasciati liberi davanti alla macchina e più di trenta sulla fiancata dove sono presenti il pannello di servizio e gli attacchi del gas. Deve essere inoltre prevista la possibilità di una facile rimozione delle parti necessarie per le operazioni dì pulizia. Infatti, la manutenzione periodica permette di mantenere l'apparecchio efficiente e di conseguenza di ottimizzare i consumi di energia elettrica. Inoltre una corretta posa in opera delle macchine ed una manutenzione periodica delle stessa permettono di ridurre le probabilità di guasto;
  • Verifiche elettriche: Per l’alimentazione elettrica delle varie unità in generale una funge da master ed alimenta anche le altre, in ogni caso è bene richiede sempre l’installazione di un interruttore 0/1 a monte dell’alimentazione principale delle macchine. Tale interruttore ci permetterà di alimentare o meno facilmente le macchine in caso di manutenzione o guasti. Dal punto di vista elettrico è opportuno assicurarsi che viene effettuata anche la messa a terra delle macchine interne e di quella esterna. Complessivamente il termotecnico in condizioni standard non deve impiegare più di tre o quattro ore per l’installazione di una macchina multisplit con una unità esterna ed un paio di unità interne;

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